Fondo perduto attivoRequisiti trascritti
Contratto di sviluppo
Invitalia
Adatto a: Digitalizzare l’attività · Macchinari, impianti e attrezzature · Ambiente ed economia circolare · Assumere o formare persone · e altri 2
In breve
Sostiene i grandi programmi di investimento industriali, agroindustriali, turistici e di tutela ambientale di imprese italiane ed estere di ogni dimensione, di norma da almeno 20 milioni di euro. Le agevolazioni combinano contributo a fondo perduto, finanziamento agevolato e contributo in conto interessi.
Cosa finanzia
Ambiti
- Ambiente
- Agroalimentare
- Industria e manifattura
- Investimenti produttivi
- Ricerca e sviluppo
- Turismo
Spese ammesse
- Consulenze
- Brevetti e marchi
- Macchinari e impianti
- Personale
- Software e licenze
- Opere murarie
Spese non ammesse
- Capitale circolante
- Consulenze. Solo PMI, fino al 4% dell’importo ammissibile di ciascun progetto d’investimento
- Brevetti e marchi. Brevetti e conoscenze tecniche concernenti nuove tecnologie
- Macchinari e impianti. Macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica; sono escluse le spese per beni usati
- Personale. Solo nei progetti di ricerca, sviluppo e innovazione
- Software e licenze. Programmi informatici, licenze, know-how: per le grandi imprese fino al 50% dell’investimento ammissibile
- Opere murarie. Suolo aziendale e sue sistemazioni, opere murarie e assimilate (limiti nell’Allegato 2 del decreto)
Requisiti
Elenco non completo: alcuni requisiti del bando non sono ancora verificabili automaticamente. Leggi sempre il bando ufficiale.
-
Programma di sviluppo con spese ammissibili di almeno 20 milioni di euro (7,5 milioni per la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e per i progetti turistici nelle aree interne o di recupero di strutture dismesse)
Obbligatorio
Cosa dice il bando
L’investimento minimo richiesto è di 20 milioni di euro, che si riduce a 7,5 milioni di euro per progetti di trasformazione dei prodotti agricoli e per progetti turistici
Pagina "Cos'è" · Apri la fonte non deve essere inferiore a 20 milioni di euro ovvero 7,5 milioni di euro qualora il programma riguardi esclusivamente attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.
DM 9 dicembre 2014 (testo consolidato al DM 6 novembre 2024), art. 4 comma 3 · Apri la fonte La medesima soglia di 7,5 milioni di euro si applica ai programmi di sviluppo di attività turistiche di cui all’art. 7 qualora gli stessi prevedano interventi da realizzare nelle aree interne del Paese ovvero il recupero e la riqualificazione di strutture edilizie dismesse.
DM 9 dicembre 2014 (testo consolidato al DM 6 novembre 2024), art. 4 comma 3 (turismo) · Apri la fonte -
Impresa regolarmente costituita e iscritta al Registro delle imprese alla data della domanda
Obbligatorio
Cosa dice il bando
essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle imprese
DM 9 dicembre 2014 (testo consolidato al DM 6 novembre 2024), art. 4 comma 9 lett. a · Apri la fonte -
Sede in Italia: un’impresa non residente deve dimostrare la disponibilità di almeno una sede sul territorio italiano alla richiesta della prima erogazione
Obbligatorio
Cosa dice il bando
le imprese non residenti nel territorio italiano devono avere una personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza come risultante dall’omologo registro delle imprese, per tali soggetti, inoltre, fermo restando il possesso, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, degli ulteriori requisiti previsti dal presente articolo, deve essere dimostrata, pena la decadenza dal beneficio, alla data di richiesta della prima erogazione dell’agevolazione la disponibilità di almeno una sede sul territorio italiano
DM 9 dicembre 2014 (testo consolidato al DM 6 novembre 2024), art. 4 comma 9 lett. a (imprese non residenti) · Apri la fonte
Se non hai ancora un’impresa
Puoi costituirne una nuova apposta per candidarti a questo bando?
Con condizioniUn’impresa nuova può averne diritto, ma deve esistere già quando presenti la domanda.
Condizioni
- Costituire l’impresa prima di presentare la domanda
- Sede in Italia: un’impresa non residente deve dimostrare la disponibilità di almeno una sede sul territorio italiano alla richiesta della prima erogazione
Come si presenta la domanda
La fonte non indica date di apertura o chiusura.
Agevolazioni previste
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Contributo a fondo perduto Disponibile
Fondo perduto in conto impianti o alla spesa: intensità massima di aiuto, in tutte le forme, fino al 60% delle spese per gli investimenti produttivi (secondo area e dimensione) e fino all’80% per la ricerca e sviluppo
Mostra la fonte
Le agevolazioni previste sono: contributo a fondo perduto in conto impianti contributo a fondo perduto alla spesa finanziamento agevolato contributo in conto interessi
Pagina "Le agevolazioni" · Apri la fonte · Sovvenia — trascrizioni riviste dei documenti primari · letto il 17 ottobre 2026 Piccola 60% 50% Da 30% a 45% 20% 60% 50%
Tabella "Agevolazioni programmi industriali, turistici e TPA" (intensità di aiuto ESL per localizzazione e dimensione) · Apri la fonte · Sovvenia — trascrizioni riviste dei documenti primari · letto il 17 ottobre 2026 + 15 punti percentuali fino a un'intensità massima dell'80%
Tabella "Ricerca, Sviluppo e Innovazione" (intensità di aiuto) · Apri la fonte · Sovvenia — trascrizioni riviste dei documenti primari · letto il 17 ottobre 2026 L’utilizzo delle varie forme di agevolazione e la loro combinazione sono definiti in fase di negoziazione sulla base delle caratteristiche dei progetti e dei relativi ambiti di intervento.
DM 9 dicembre 2014 (testo consolidato al DM 6 novembre 2024), art. 8 comma 2 · Apri la fonte · Sovvenia — trascrizioni riviste dei documenti primari · letto il 17 ottobre 2026 contributo a fondo perduto in conto impianti
Pagina del bando, sezione «LE AGEVOLAZIONI» · Apri la fonte · Invitalia — incentivi e strumenti · letto il 17 ottobre 2026 Attivo
Pagina del bando · Apri la fonte · Invitalia — incentivi e strumenti · letto il 17 ottobre 2026 -
Finanziamento agevolato Disponibile
Finanziamento agevolato fino al 75% delle spese ammissibili (valore nominale), durata massima 10 anni più preammortamento
Mostra la fonte
Il finanziamento agevolato ha una durata massima di dieci anni oltre a un periodo di utilizzo e preammortamento commisurato alla durata dello specifico progetto facente parte del programma di sviluppo e, comunque, non superiore a quattro anni.
DM 9 dicembre 2014 (testo consolidato al DM 6 novembre 2024), art. 8 comma 3 · Apri la fonte · Sovvenia — trascrizioni riviste dei documenti primari · letto il 17 ottobre 2026 L’eventuale finanziamento agevolato è concesso in termini di percentuale nominale rispetto alle spese ammissibili nel limite massimo del 75 per cento
DM 9 dicembre 2014 (testo consolidato al DM 6 novembre 2024), art. 8 comma 3 · Apri la fonte · Sovvenia — trascrizioni riviste dei documenti primari · letto il 17 ottobre 2026 finanziamento agevolato
Pagina del bando, sezione «LE AGEVOLAZIONI» · Apri la fonte · Invitalia — incentivi e strumenti · letto il 17 ottobre 2026 Attivo
Pagina del bando · Apri la fonte · Invitalia — incentivi e strumenti · letto il 17 ottobre 2026
Documenti ufficiali 41
- Allegato 1 Trattato funzionamento UEModulo
- Elenco aree interne del Paese - aggiornato al 15 luglio 2022Allegato
- Decreto Direttoriale 15 novembre 2023 - Chiusura temporanea sportelloDecreto
- Carta di aiuti a finalità regionale - Maggiorazione delle intensità di aiuto per Sulcis e TarantoAllegato
- Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020Allegato
- Carta di aiuti a finalità regionale 2022-2027Allegato
- Circolare direttoriale 18 ottobre 2024, n. 42944 - Precisazioni in merito all’applicazione della disciplina ambientale recata dal Regolamento GBERGuida
- Circolare n. 120820 del 28 marzo 2022 – Valutazione del principio DNSH – Risorse PNRRGuida
Mostra altri 33 documenti
- Decreto Mise 12 agosto 2022Decreto
- Decreto 14/9/2023 Modifiche al Decreto 9 dicembre 2014Decreto
- Decreto Mise 18 aprile 2015 – Definizione PMIDecreto
- Direttiva Mise 19 marzo 2021 –Programmi di sviluppo turistici e integrazione settorialeAllegato
- Direttiva Mise 19 novembre 2020 – Utilizzo risorse per la mobilità sostenibileAllegato
- Decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy del 6 novembre 2024 - Modifiche alla disciplina dei contratti di sviluppoDecreto
- Orientamenti per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali (2022/C 485/01)Allegato
- Regolamento europeo per la fissazione tassi di riferimentoAllegato
- Regolamento UE 651/2014Allegato
- Modifica della Carta degli aiuti a finalità regionale 2022 -2027 per il periodo dal 1º gennaio 2024 al 31 dicembre 2027Allegato
- Circolare Mise 13 maggio 2014 - Disposizioni transitorieGuida
- Circolare esplicativa 16 giugno 2011 - Concessione delle agevolazioniGuida
- Circolare 25 maggio 2015, n. 39257 - Chiarimenti su concessione delle agevolazioniGuida
- Circolare Mise 6 maggio 2014 - Erogazione anticipazioniGuida
- Circolare direttoriale 24 novembre 2017, n. 183851 - Contratti di sviluppo agroindustriali - ChiarimentiGuida
- Decreto Mise 13 novembre 2020 - Nuove disposizioni in tema di Accordi di programma e Accordi di sviluppo e semplificazioni dell’iter agevolativoDecreto
- Decreto Mise 2 agosto 2017 – Modifiche e integrazioni al decreto 9 dicembre 2014 (settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli)Decreto
- Decreto Mise 2 novembre 2021 - Ulteriori modifiche al decreto 9 dicembre 2014 in materia di contratti di sviluppoDecreto
- Decreto Mise 23 marzo 2018 - Ulteriori modifiche al decreto ministeriale 9 dicembre 2014 in materia di contratti di sviluppoDecreto
- Decreto Mise 23 dicembre 2015 - Ultimazione dei programmiDecreto
- Decreto Mise 5 marzo 2021 – Modalità di utilizzo delle economie della direttiva 15 aprile 2020 ed estensione dello strumento agevolativo alle previsioni del “Quadro temporaneo Covid-19”Decreto
- Decreto Mise 7 dicembre 2017 - DelocalizzazioneDecreto
- Decreto Mise 8 novembre 2016 - Nuove procedure per i contratti di sviluppo (accordi di sviluppo)Decreto
- Testo coordinato del decreto del Ministro dello Sviluppo economico 9 dicembre 2014Decreto
- Decreto Mise 9 dicembre 2014 - Disciplina dei contratti di sviluppoDecreto
- Decreto Mimit 19 aprile 2023 - Modifiche al Decreto 9 dicembre 2014 e nuovo regime TPADecreto
- Direttiva Mise 2 marzo 2022 - Contratti di sviluppoAllegato
- Modifica Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2017-2020Allegato
- Indicazioni operative in merito all’applicazione della disciplina del cumulo con le agevolazioni contributiveAllegato
- Testo consolidato del decreto ministeriale 9 dicembre 2014 – (versione aggiornata al 6 novembre 2024)Decreto
- Decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy del 24 novembre 2025 - CISAFDecreto
- Circolare direttoriale 2 febbraio 2026 n. 252 - CdS agroindustriali - ChiarimentiGuida
- Decreto Direttoriale MIMIT 5 agosto 2026 chiusura temporanea sportello automotiveDecreto
Cosa è cambiato
- Aggiunto al catalogo il 17 ottobre 2026.
Fonti e controlli
Verificato su fonte primaria
Confermato da Invitalia — incentivi e strumenti; ultima verifica: 17 ottobre 2026, ore 18:19.
- Ultima lettura
- 17 ottobre 2026, ore 18:30
- Ultima verifica su fonte primaria
- 17 ottobre 2026, ore 18:19
- Ultima modifica
- 17 ottobre 2026, ore 17:49
- Nel catalogo dal
- 17 ottobre 2026, ore 15:23
Da dove arrivano i dati
- Sovvenia — trascrizioni riviste dei documenti primari
https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/contratto-di-sviluppo - Invitalia — incentivi e strumenti
https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/contratto-di-sviluppo